Il 7 luglio 2026, si è tenuta a Roma la presentazione del Rapporto Generazioni a confronto tra demografia e redditi, elaborato dall’Osservatorio della Libere Professioni di Confprofessioni, illustrato alla presenza del Ministro del Lavoro, Marina Calderone. All’evento sono intervenuti il presidente di Confprofessioni, Marco Natali; Raffaele Loprete, delegato di Confprofessioni a Giovani, Pari opportunità e Politiche Gender Gap; la ricercatrice dell’Osservatorio, Ludovica Zichichi; la coordinatrice della Consulta Giovani di Confprofessioni, Giulia Maddalena, vicesegretaria del Sindacato Avvocati – ANF Bologna.
Il rapporto dell’Osservatorio di Confprofessioni analizza l’evoluzione della struttura per età degli occupati e dei redditi lungo il ciclo di vita, evidenziando uno squilibrio tra lavoro dipendente e indipendente.
A livello demografico, il lavoro dipendente mantiene una struttura generazionale relativamente equilibrata, gli under 35 rappresentano il 24% del totale, mentre nella libera professione scendono al 16%, con un’età mediana che nel 2025 raggiunge i 50 anni tra gli uomini e 46 tra le donne. Il rapporto under 35/over 54 è in peggioramento in tutti i comparti, ma il deterioramento è più acuto tra i professionisti indipendenti.
Sul piano reddituale, la curva dei redditi per età si è deformata nel tempo: i giovani tra 25 e 34 anni percepivano nel 1987 redditi pari al 97% della media, scesi al 78% nel 2022. Nel lavoro autonomo, e, dunque, tra i liberi professionisti il fenomeno è ancora più marcato: i giovani autonomi sono passati da un vantaggio del +20% rispetto ai senior a uno svantaggio del -16%, con un divario che continua ad ampliarsi soprattutto dopo la crisi del 2008.
Il ricambio generazionale nelle libere professioni presenta maggiori criticità: i giovani entrano tardi, crescono lentamente e accumulano reddito in misura sempre inferiore rispetto alle generazioni precedenti, con effetti rilevanti sulle disuguaglianze intergenerazionali.
I dati dell’Osservatorio riguardano anche il mondo dell’Avvocatura, per questo, il Sindacato Avvocati – ANF Bologna, condivide l’urgenza di politiche strutturali che rendano la libera professione una scelta sostenibile e attrattiva anche per i giovani.
📎 Approfondimenti:
https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_1112629_professioni_sempre_meno_a_misura_di_giovani.aspx
IL DIRETTIVO DEL SINDACATO AVVOCATI – ANF BOLOGNA
Giuseppe Fino – Francesco Conte – Giulia Maddalena – Lara Caruso – Elisabetta Alberti – Maria Luisa Caliendi – Alessandro Lovato – Maria Vittoria Perdomi– Bruno Sazzini – Adriano Sponzilli – Jenny Vigilia
