RAPPORTO CENSIS AVVOCATURA 2021
Venerdi scorso è stato presentato l’ultimo rapporto Censis sull’avvocatura, con un significato ulteriore, stante l’anno di pandemia trascorso.
Tuttavia, quanto emerge dal rapporto evidenzia come la crisi in termini economici della avvocatura fosse già esistente.
Quasi 24000 avvocati nel 2019 non hanno inviato il mod 5, quasi 56.000 avvocati su 245.000 hanno dichiarato un reddito inferiore a 10.300 euro.
Le differenze poi tra nord e sud e tra uomini e donne in termini di reddito è evidente.
Noi crediamo che i dati ed i numeri debbano servire da stimolo per una revisione delle modalità di esercizio della nostra professione e per concentrarsi su quegli ambiti che, in prospettiva, possano diventare territorio di sviluppo delle nostre competenze, le quali , tuttavia, dovranno essere adeguate ai nuovi bisogni ed alle nuove richieste.
Nell’invitarVi ad esaminare queste slides vorremmo stimolare la Vostra consapevolezza che deve portare a guardare al futuro con determinazione; il nostro ruolo di avvocati è fondamentale ma dobbiamo recuperarne la piena consapevolezza.
Infine, stante la giornata dell’8 marzo, senza retorica e con convinzione, vorremmo ricordare che su 24.5000 avvocati, il 48% sono donne, che i loro redditi sono mediamente più bassi di quelli dei colleghi uomini anche perché le stesse svolgono funzione di cura della famiglia, a maggior ragione oggi in pandemia e con i figli a casa da scuola.
Quindi, l’augurio che mi sento di fare a Tutti noi è di acquisire consapevolezza della essenzialità del nostro ruolo e del fatto che la collaborazione e la coesione, oggi, sono un elemento imprescindibile per guardare al futuro con maggiore ottimismo.
Condivido le parole di K. Popper “ Il futuro e molto aperto e dipende da noi, da noi tutti “
Il Segretario
Nicoletta Grassi
